Archive by Author

Le Nuove Tendenze dell’Elettronica (Parte V) – Il prossimo dj star della consolle? Incontro con l’agenzia Mac Mac.

Da 2night Magazine – Gennaio 2009

I Bloody Beetroots e i Crookers, senz’altro i collettivi elettronici italiani in maggior ascesa all’estero, oltre a un pubblico che predilige la musica che fa saltare, hanno in comune qualcos’altro. Quel qualcosa si chiama Mac Mac (www.macmacagency.com), agenzia nata una decina d’anni fa tra Piacenza, Correggio e Reggio Emilia e che da allora si occupa di booking ed eventi.


Read more

Le Nuove Tendenze dell’Elettronica (Parte IV) – Il Borsino dei DJ. Riempi-piste con le tasche piene…quanti soldi prendono i dj superstar?

Da 2night Magazine – Gennaio 2009

Quali sono i locali, le serate e i dischi che trasformano un metti dischi qualsiasi in una star? Come mai James Zabiela da un paio d’anni gira i top club italiani (Amnesia, Cocoricò, Bolgia…), mentre un altro connazionale, l’ex riempi-piste Tom Stephan aka Superchumbo, è quasi sparito? Cosa è cambiato? Il primo in un attimo è diventato un fenomeno mentre il secondo chissà come e chissà perché ha perduto la capacità di far ballare?


Read more

Le Nuove Tendenze dell’Elettronica (Parte III) – Dance Festival Around The World

Da 2night Magazine – Gennaio 2009

Gli appuntamenti dance e gli incontri per addetti ai lavori intorno al globo.


Read more

The Art Of The Cocktail (V Parte)

Luca Argentero I cocktail e il dietro le quinte della notte raccontati da un 2nighter delle origini.

zzzz Argentero.jpg

E’ uno dei pochi reduci di reality (in breve, ex Gf) ad avere un lavoro vero. Qualcuno, magari i cinefili più intransigenti, forse non se è ancora accorto ma Luca Argentero è uno dei più affermati ‘giovani attori’ italiani. Dopo aver preso parte a Saturno contro, tra 2008 e 2009 è nel cast di tre film importanti: Solo un padre di Luca Lucini, Diverso da chi e Il grande sogno di Michele Placido. Ovviamente, Luca tanto giovane & scapestrato non è più, visto che ha 30 anni, è laureato da anni in Economia e commercio e sta con una persona, l’attrice Myriam Catania, da un bel po’ di tempo. A sentirlo parlare dei tempi in cui faceva il barman in discoteca e lavorava per 2night.it (ha collaborato con la nostra casa editrice nel 2001, NdR), sembra di sentir parlare un uomo maturo. “Qualche contratto per 2night lo portai a casa, ma non sapevo mica cosa volevo fare nella vita”, racconta. “Allora vivevo notte dopo notte divertendomi, in senso positivo. Non è che facessi chissà che, intendiamoci, ma al domani non ci pensavo proprio”.

Come hai fatto a sfondare?

Ho avuto una gran fortuna, ecco tutto. Non sognavo neppure di fare l’attore, pian piano è successo e sono pure così fortunato da poter interpretare film così diversi tra loro.

Facevi il barman, non il pr o il dj, la fatica fisica si faceva sentire o no?

Certo! A fine serata i barman portano fuori la spazzatura, non è un lavoro per tutti. Ma ricordo ancora il piacere di vedere un cliente contento, che beveva soddisfatto… e la voglia di rifare da capo un cocktail a chi invece scuoteva la testa.

Era solo un modo per mantenerti mentre studiavi…

Si, nel senso che serviva anche a quello. Ma col tempo è diventata una vera passione. Lavoravo di solito in coppia con un mio amico ed erano addirittura i locali a chiamarci. Col tempo è diventato un lavoro vero e proprio, lo facevo con passione. Gli orari sono improponibili, ossia si lavora di notte, ma è stata un’esperienza splendida.

E’ un capitolo chiuso, quel del tuo rapporto con i locali?

Non è detto… Per un periodo pensavo di aprire un locale con alcuni amici, poi per fortuna abbiamo desistito. Lavorare in una discoteca è divertente, ma portarla avanti credo sia un incubo. Ma saper fare il barman è importante. Se la mia carriera di attore dovesse andare a catafascio, il che può sempre capitare, potrei trasferirmi in Australia a lavorare. Non scherzo, un buon Tequila Sunrise parla un linguaggio universale!

( 5 – Fine.)

The Art Of The Cocktail (IV Parte) – Barman competition

28/12/08 Big Kahuna al Kahunaville di Las Vegas

Ogni ultima domenica del mese barman professionisti e non si sfidano. Ogni concorrente ha 5 minuti di tempo nei quali può creare tutti i cocktail che vuole. Il primo vince 1000 dollari (mica male) e si candida alla finale dove il premio sale a ben 15.000 dollari. zzara.jpg 10/02/09 Montreal Flair OpenSi svolge durante l’importante fiera di settore Bars & Boissons. E’ il posto giusto anche per i barman che hanno voglia di trovare un lavoro all’estero.

28/06/09 Flair Vegas al The Red Room Saloon di Las Vegas

E’ la finale di una delle più importanti competizioni per barman e si svolge nell’unico locale del pianeta in cui i barman fanno flair 24 ore al giorno. Si gareggia da soli oppure in coppia. zzara-2.jpg Novembre 09, Cocktail CompetitionLa finale 2008 si è svolta a Bangkok, dal 23 al 27 novembre, ma è una competizione tutta italiana, organizzata da Bargiornale. Le tappe intermedie si svolgono tra Milano e Riccione, insieme al Barfestival, mentre la location della finale 09 è ancora da definire. Tutti i dettagli su Bargiornale.it(4 – Continua)