Archive for luglio, 2009

Nasce Wine Dating, un gioco di degustazioni alla scoperta di un potenziale partner

Dall’ idea di “speed dating” prede vita “wine dating”. Nato Parigi dalla mente del sommelier Olivier Magny, approda anche in Italia e in Costa Smeralda. “Istruzioni per l’uso”? Un sommelier prende i panni di cupido e accompagna la coppia in un viaggio di intrecci tra il vino e i cinque sensi.
Il tatto viene risvegliato dallo sfiorare insieme e scambiarsi un calice ghiacciato di spumante. L’importanza dell’udito e della vista  verranno ricordati dai suoni e luci che si creano versando bollicine. L’olfatto è poi il banco di prova per capire se c’è feeling tra i due aspiranti partner.
Dopo la tappa di presentazione del 9 luglio scorso a Milano, il wine dating si terrà tutti i giovedì pomeriggio a Baja Sardinia, al Forte Cappellini, e poi in Valpolicella.
Un aperitivo per trovare l’amore

wine2


Read more

Da 2night Magazine di luglio: le hit e i locali simbolo del nuovo millennio

TORMENTONE GLOBALIZZATO… SUCCESSO ASSICURATO?

Tempi spurii. Gli anni dal 2000 in poi segnano l’avanzata del tormentone globalizzato, che ha tutte altre caratteristiche rispetto a quello spiaggiarolo, ma ben orchestrato, da Italietta post boom economico dell’estate al mare. Il tormentone globalizzato parla una lingua straniera, non si interessa al mare, pubblicizza sempre qualcosa ed è un po’ più trash e un po’ meno conosciuto di prima, tanto che qualcuno ha paventato (sia mai!) la fine del concetto di tormentone.
Il punto di non ritorno nel 2003, quando dopo il “Dammi tre parole” della meteora Valeria Rossi e “Aserejé” del terzetto Las Ketchup con inevitabile balletto correlato (rispettivamente 2001 e 2002), “Chihuahua” del dj Bobo si attesta come l’ultimo vero tormentone universalmente conosciuto e un po’ detestato. Perché il tormentone è  un’invasione sonora che conosci ma non sai come: magari l’hai sentita alla radio, nell’iPod del vicino in autobus o al bar per l’aperitivo. Detestare il tormentone fa pure un po’ chic.

tormentoni


Read more

Pfm in concerto: prima tappa in Sicilia

Nuova tappa siciliana per la Premiata Forneria Marconi con il suo live “PFM canta De Andre”.Al gruppo rock aspettando tre date importanti: nell’Isola al Teatro Antico di Taormina il 27 agosto, all’Anfiteatro Provinciale di Partanna (Tp) il 29 agosto e successivamente suoneranno anche a Palermo. Un nuovo appuntamento, organizzato da Peter Pan Iniziative, sarà ospitato al Teatro di Verdura il 28 agosto.

 DA: ADNKRONOS.COM

Il ‘PFM canta De Andre” è un live nato dall’incontro tra lo chansonnier più libero della nostra epoca, il più ostinato e ‘contrario’, e la rock band italiana più musicalmente dotata. Nella prima parte del concerto in scaletta tutti i pezzi più famosi e celebrati del grande ‘Faber’, riproposti con gli arrangiamenti originali dello storico Tour che lo affianco’ sul palco alla PFM; nella seconda parte del live una lunghissima carrellata dei brani storici della rock band italiana.

 DATE DEL TOUR:

 27 AGOSTO: Isola al Teatro Antico, Taormina

28 AGOSTO: Teatro di Verdura

29 AGOSTO: Anfiteatro Provinciale di Partanna (TP)

Informazioni sui biglietti:

Per maggiori informazioni sui biglietti visitare il sito della pfm

Da 2night Magazine di luglio: le hit e i locali simbolo degli anni ’90

TUTTI PAZZI PER LA TROYA ASESINA

Nell’ultima decade del millennio sbarca nelle discoteche italiane la trasgressione, in tutte le sue forme. Quella che era stata l’esperienza delle disco delle isole spagnole degli anni 80, arriva in quegli anni sulla costa dance italiana. Cambiando radicalmente la scena. A indicare la rotta, tra trasgressione e divertimento, è certamente l’Amnesia di Ibiza. La storica discoteca di San Rafael è il simbolo indiscusso del decennio con le sue serate popolate da gay e travestiti, schiuma party e i migliori deejay internazionali della scena house. La disco più grande d’Europa, capace di ospitare più di 5000 persone, è il locale preferito della “Troya Asesina”, la più famosa drag queen dell’isola. Una disco sempre all’avanguardia, tanto che nel 1999 si trasforma in un brand. E produce la propria linea d’abbigliamento, realizzando periodicamente riviste e compilation.

 la troya


Read more

DA 2NIGHT MAGAZINE DI LUGLIO: LE HIT E I LOCALI SIMBOLO DELLE ESTATI ’80

«Eh-muè che festa, essere nato con le corna in testa
animalesco ma di estremo gusto, rappresentante del moderno kitsch»
(Righeira, Hey Mama)

Un decennio musicalmente spesso bistrattato che vede l’affermazione di “meteore” come i citati Righeira, Sandy Marton e Sabrina Salerno, da una parte, e miti come Madonna, Prince e Michael Jackson, dall’altra. Sono tante e ancora di notevole successo le hit delle estati anni ’80. E’ il 1985 quando i “fratelli brasiliani” Johnson e Michael Righeira – in realtà gli italianissimi Stefano Righi e Stefano Rota from Torino – vincono il Festivalbar con “L’estate sta finendo”, canzone malinconica, molto diversa dagli altri loro pezzi “Vamos a la playa” e “No tengo dinero”, che ebbe un successo incredibile: settimane e settimane in vetta alla classifica italiana dei singoli e hit commerciale anche all’estero. I Righeira, a modo loro, rappresentavano un timido tentativo di distaccamento da uno stile perbenista da maglioncino sulle spalle e Timberland di ordinanza e, ovviamente, ottennero un notevole consenso tra i teenager dell’epoca.

insegne sxc-1


Read more