Archive for novembre, 2008

Party Nokia Trend Lab @ Alcatraz Milano: il reportage

Primo assunto: Nokia fa dei bei telefonini. Secondo assunto: Nokia fa anche delle belle feste. Ma andiamo per ordine perché il cronista si occupa di sostenere la seconda tesi, per la prima compratevi “Il mio telefonino”. Ieri all’Alcatraz si è svolto il party Nokia trend Lab. Una kermesse all’avanguardia che ha visto la partecipazione di partyaddicted, metrosexual, hipster e giovani (con due g) leve della generazione 2.0. Un pout-porri che ha un senso se inquadrata nella formulazione di un fraseggio da Manuale di Marketing virale ma che ha ancora più senso in un contesto come quello di ieri. Ok, lo so che il lettore medio ha già cambiato pagina per vedere la gallery delle 2night watcher, troppi inglesismi di difficile comprensione. Ma credetemi, la comprensione annaspa in un mare di domande. La prima: perché sono qui? Mi sento terribilmente vecchio. L’età media del party sarà 25 anni a dir tanto. La seconda: perchè il sound fa così schifo? Il tecnico del suono c’è o è impegnato a scaccolarsi?

Ma andiamo oltre. I contenuti. Line up che strizza l’occhio alle nuove tendenze electro-pop. Ci sono I Ladytron, stanchi e fiacchi. Ci sono gli Shit Disco che per le prime quattro canzoni arrancano con un sound pietoso ( e non escono con un album da 3 anni), c’è Bugo il Beck de noi altri, che suona 4 canzoni per pochi sparute presenze (sempre con un sound terrificante), c’è Eboman, l’unico in grado di entusiasmare il sottoscritto con una performance audiovisiva che invito a vedere qui. C’è Niki di RadioDeejay, il presentatore, letteralmente invasato, sproloquitore nato (C‘è qualcuno nato negli anni ’70? Alzano le mani in 4). E infine chiude Calvin Harris, dj famoso per aver remixato Madonna e poi basta. Bravo comunque nel selezionare bei suoni electro-indie. Comunque W la tecnologia. Il giorno prima mi arriva sul cellulare un messaggino con un codice. Sarà il mio biglietto per l’ingresso alla serata. Ecologico e pratico. E ancora, una volta dentro la sensazione di trovarmi in una cabina di regia di dimensioni mostruose: almeno una decina di videowall illuminavano a giorno l’Alcatraz. Quelli della produzione non si sono risparmiati. E ancora un numero imprecisato di telecamere che filmavano per mandare in diretta le immagini e tanto hype (sapete no! L’hype: Nello show business è la pratica pubblicitaria di cercare di far crescere l’interesse del pubblico man mano iniziando anche molto tempo prima dell’uscita del prodotto). Tutte le foto dell’evento le potete vedere qui.

Photoblog (7)

E’ vero, avevo scritto che era l’ultimo post sull’argomento, ma una postilla ci sta bene, per cui… http://www.xtraboy.com è il photoblog di un fotografo torinese. Ci abbiamo fatto 4 chiacchiere.

Che lavoro fai adesso e cosa vorresti fare da grande?

Gestisco il sito Internet e curo l’immagine di una grande industria. Mi piace molto il mio lavoro e la mia posizione all’interno dell’azienda e senz’altro non lo mollo… Con i tempi che corrono!

Non ti interesserebbe vivere con le tue foto? 

No. Quando vado a una serata, prima di tutto sono un clubber… poi un fotografo. Ho ricevuto diverse proposte e continuo a riceverle. Le foto alle serate le faccio per passione e non per lavoro. Tra l’altro conosco la maggior parte degli organizzatori ed entro comunque senza problemi, il che non è male.

Sei uno di quelli che sta al ‘centro della scena’ oppure no?

Direi di siDi serate di qualità non me ne perdo manco una!

Photoblog Party (6)

Chiudiamo la lunga serie di articoli sulle foto da party con un elenco dei più importanti photoblog sul web Lastnightsparty.com

E’ probabilmente il photoblog notturno più noto al mondo e punta tutto, o quasi, su foto erotiche e fuori di testa. Merlin Bronques, il suo creatore, è una star quasi quanto le celebrity che fotografa. Se Mtv organizza un party, lui, col suo caschetto, non manca. Se c’è da fare un altro passo sul sottile filo che divide cattivo gusto e glamour, lui lo sta già facendo Tilllate.com

Tra i portali dedicati al clubbing è senz’altro il più incentrato sulle fotografie. I fotografi spesso sono semi-professionisti che di giorno fanno un altro lavoro e scattano immagini glamour e patinate.

Diedlastnight.com

E’ la versione italiana di Lastnightparty, un po’ più light e musicale ma altrettanto divertente. Super divertenti le finte cover stile Cronaca Vera in cui posiziona certe foto.

Thecobrasnake.com

E’ pieno di foto di backstage di sfilate ma anche di servizi scattati a party a cui vengono dati titoli improbabili che non c’entrano niente con la festa, tipo “Great Depression”, grande depressione, per un party in piscina. Più realistico rispetto a Lastnightparty, non si tira certo indietro due ragazze si baciano o si gettano nel fango.

Myspace.com/partiesmonster 

E’ il blog di una stylist milanese che di notte si diverte ad andare in giro per party e a farsi fotografare da Vice, Died Last Night etc. Di sé dice che è un vulcano in eruzione e a guardare dal sito non c’è da stupirsi. In questo periodo, di giorno, lavora nella redazione di Mania Magazine. Di notte invece la trovate nei locali più movimentati di Milano. Oggi il profilo è impostato su privato ma fatevela amica e vedrete.

Xtraboy.com

Del sito il suo creatore dice: “E’ il mio photoblog personale, ci raccolgo reportage di eventi musicali, luoghi abbandonati e foto di altri generi”. Lui è ovviamente Xtraboy, nato e cresciuto in Lettonia ma da tempo resident a Torino. “Seguo tutta la scena della musica elettronica torinese da molti anni, Non mi piacciono le persone violente e odio la politica”, racconta.

Photoblog Party (5)

In Italia, il Magnolia e il Rocket di Milano sono tra i posti più ‘photoblog friendly’ e pure le serate Pervert non scherzano, visto quanto amano scherzare con sesso & dintorni Obi Baby e il suo staff.  Tra le novità cittadine da citare senz’altro il nuovo sabato del De Sade, Groove, che recentemente ha ospitato proprio Dj Cat. Sui flyer della one night, li trovate su Myspace.com/groovemilano poi, non ci sono i soliti top dj ma tanti clubber con i loro gusti e interessi, musicali e non. Non è un caso che Fabietto, uno degli organizzatori, sia anche un grafico e un webmaster, uno che passa ore e ore davanti al computer.  Ma il confronto con i club d’oltreoceano è schiacciante: all’estero i blog dei club si fanno per passione, anche per cazzeggiare… da noi di solito quel che conta d’una pagina Myspace è l’impatto grafico, se è glamour ci si accontenta.  

  Il risultato è che solo su un vero photoblog Made in Italy come Diedlastnight.com si naviga divertendosi.  Chi naviga su questo sito ha 20-35 anni e lo fa per almeno 5 minuti. La gallery legata a una serata o a un evento in una settimana di solito colleziona 10.000 pagine viste, mica poche.  E’ nato nel 2006 e per ora resta un lavoro notturno per chi l’ha creato, il che non è male, perché chi crea siti di questo tipo deve recuperare le spese divertendosi, il resto si vedrà.  Come tutti i progetti italiani che guardano al mondo, Diedlastnight è scritto in inglese e taglia fuori chiunque non lo parli almeno un po’, anche se, come negli ‘originali’ americani sono le immagini a parlare.  Ci trovi belle ragazze che ballano a occhi chiusi, matti con in testa una maschera da tigre, gruppi di amici che si spintonano allegramente e pure un tizio che a una festa legata alla moda si è tenuto addosso la maglietta, ma si è tolto pantaloni e mutande rimanendo, come dire, nature…Grazie a siti e alle loro foto, la notte dura tutto il giorno e poi ancora e perdersi sul web può essere divertente.  Ma visto che la cosa più divertente è scattare oppure farsi scattare foto e solo dopo andare a vederle su internet, ci vediamo in giro, dopo una certa ora.  Di notte è buio, diventare stelle è più facile.  Chi è ancora incerto inizi a sentire a ripetizione Superstar di Lupe Fiasco, soprattutto il ritornello.  In quel momento si sente, a ripetizione, il rumore metallico d’un flash.   

Photoblog Party (4)

Un altro blog notturno newyorkese da non perdere è Confessionsvelvetropes.typepad.com.  Lo tiene Glenn Belverio, un giornalista di moda appassionato di party che ha pure scritto un libro omonimo su notte, glamour e dintorni insieme a Thomas Onorato, mitico door selector di vari party cittadini.  Il libro, il blog e le foto del blog fanno entrare in un attimo nel rutilante mondo della nightlife della Big Apple, una città in cui, tra l’altro, fare la fila per ore e poi non riuscire a entrare è assolutamente normale (non come alle nostre latitudini, dove nei nottambuli la cortesia e la pazienza spesso scarseggiano).  

  Sempre restando in città, perché non fare un salto sul blog di MisShapes (Misshapes.com/blog/misshapes) uno dei party più hot?  Tra gli altri, ci va pure la già citata Madonna.  Sul blog ci sono le foto delle serate, ovviamente, ma anche quelle delle vacanze dei membri dello staff (sono andati in Repubblica Dominicana), le foto di quando sono stati a Parigi, a Barcellona per i party legati alla fiera fashion Bread & Butter, etc… Dopo aver visitato un po’ di pagine, sembra già di conoscerli e viene voglia di andarli a trovare alle loro serate.     Thecobrasnake è invece il photoblog di Mark Hunter, fotografo di Los Angeles che scatta pure lui a metà tra moda e notte.  Oltre a far foto Mark disegna e vende sul sito pure t shirt divertenti. Una si chiama Key To Success (la chiave per il successo) e prende in giro i messaggi tipo “Vuoi perdere peso? Chiedimi come!”.  Tra i suoi ‘testimonial’ c’è pure il dj Steve Aoki, un nome di culto in mezzo mondo… solo che in pure stile photoblog, il nome dell’artista non compare da nessuna parte.  Come se contasse almeno in questo tipo di siti contasse solo chi il tuo sorriso e la tua voglia di far casino, non chi sei e cosa fai nella vita. foto tratte da Thecobrasnake.comParte 4, continua