Il Sestiere di San Polo visto da Federico Nalesso [La Venezia dei Musicisti – IV parte]

Trombonista apprezzato e richiesto, nato al Lido nel 1976, gestisce il Venice Jazz Club a Dorsoduro, dove sono di casa i migliori talenti jazz, ma vive a San Polo.


Luoghi da visitare, rilassarsi o trarre ispirazione
La zona di Rialto è storica e molto frequentata, tanto da non riuscire spesso a muoversi. Caratteristico è il mercato della frutta e della verdura, dove si riforniscono i veneziani. L’area della Pescheria è molto suggestiva di notte, vuota, con l’odore acre del pesce ed il Canal Grande in sfondo. L’Erbaria è il fulcro del movimento serale e notturno: negli stessi pochi metri si ritrova la “Venezia Bene”, seduta ai tavolini, ragazzini che fanno baldoria, giovani che chiacchierano con il bicchiere in mano in riva al canale.


Locali night&day
Per l’aperitivo, consiglio di scegliere le osterie più tipiche, come i Do Mori, o Ruga Rialto, dove una volta suonavamo, prima di quell’ordinanza che vieta la musica nei locali (Venezia dovrebbe tornare ad essere una città che trabocca di musica, non solo nelle chiese e per strada…). Anche al Muro, più moderno. Per un tardo aperitivo frequento l’osteria Sacro e Profano di Valerio, ex trombettista dei Pitura Freska. Cena? Al Nono Risorto, pizza e piatti tipici.

Un po’ di shopping!
Essendo nato al Lido, frequento il mercato del martedì mattina dell’isola, che segnalo perché è davvero interessante, c’è di tutto ed è molto grande.

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