Deejay Time The Party One: che è successo

Ieri sera con diverse migliaia di clubber milanesi e non sono stato al super festone di Radio Deejay ai Magazzini. Albertino e i suoi amici dj festeggiavano la nuova stagione del Deejay Time, storico programma dance in onda dalle 2 alle 4. Iniziamo dall’ingresso: verso le 23 si faceva una bella coda (l’ho in parte saltata con nonchalance, anni e anni di esperienza non passano invano) solo nella parte ‘vip & stampa’, ovvero imbucati e amici dj con un paio di colleghi giornalisti. Nella zona ‘normale’ nessun problema. Una volta dentro, nel super privè c’era solo un assonnato Linus assolutamente immobile nonostante la musica, poi via via alla spicciolata sono arrivati in tanti. Che bello veder a chiacchierare Intrallazzi, Provera & Farolfi, ovvero il 75% di Cube Guys e dei Deelay (Paolino, il restante 15 è arrivato un attimo dopo), ovvero molta della dance italiana nel mondo. 

  Continuiamo con qualche flash della serata: Verso le 2 sono arrivati Dean & Dan, i gemelli di Dsquared, che hanno salutato Bob Sinclar un attimo ma se ne sono andati subito.  Verso le 2 e mezza è arrivato Jovanotti reduce da una performance con Saturnino alla Triennale, ha salutato tutti con grandi sorrisi (la sua carriera l’ha iniziata a Radio Deejay, per chi non lo sapesse) e se ne è andato poco dopo.  Passiamo alla console. Dopo un po’ di warm up al mixer è arrivato Albertino, che ha proposto un set molto eclettico, è stata la volta di un ottimo Sinclar, poco star e molto concreto e sorridente.      Poi il bel Bob, molto amato dalle girls sotto la console, ha lasciato tutto in mano a un Benny Benassi potente, esaltante e divertito, da solo e in back to back con Stefano Fontana. Poi è stata la volta di un Joe T Vannelli sempre in splendida forma. Coccoluto, pur annunciato sul flyer, alle 3 e 40 ai Magazzini non c’era ancora. Che sia arrivato ancora più tardi?  Da notare la totale assenza di tavolari & vocalist, una manna per gli occhi e per le orecchie: Albertino, di tanto  in tanto presentava i dj, punto e basta, molti saltavano altri no, nessuno che stappava bottiglie a destra e a manca. Che sia questo il futuro della dance? Tanti ottimi dj, tutti insieme, ingresso libero e un po’ di sponsor (55 Dsl, Havana) che pagano?  Speriamo. Per vedere tutte le foto del party date un’occhiata qui

Leave a Reply