Il Sestiere di Cannaregio visto da Pietro Tonolo [La Venezia dei Musicisti – III parte]

Uno dei migliori esponenti del jazz europeo, nato a Mirano nel 1959, vive ora nel sestiere di Cannaregio.


Luoghi da visitare, rilassarsi o trarre ispirazione
Mi piacciono molto le fondamenta del rio di Cannaregio che percorro per andare a casa, e il ghetto; ma Venezia ha in generale un’atmosfera particolare, che definirei metafisica.


Locali night&day
Lungo Lista di Spagna e Strada Nuova, si possono trovare invitanti pasticcerie per la colazione. Per l’aperitivo c’è l’imbarazzo della scelta: menzione speciale alla mitica polpetta dell’Osteria la Vedova; strategico il Bar Piave verso S.Marcuola, seduti fuori. Consiglio gli ottimi primi alla Maddalena per un pranzo veloce, o Ai Osti. Per la cena, senz’altro Al Brindisi, locale dell’amico Gianni Rossi: cucina fantasiosa, raffinata e concreta, ottima cantina (e a volte qualche jam session!). Buona scelta anche da Vini Da Gigio. Interessanti Dalla Marisa e Ai Canottieri, in zona Tre Archi, per la cucina tipica. C’è il Mirai per chi ama il sushi ed il Chinatown per la cucina cinese, dove è davvero piacevole nella bella stagione, all’aperto. Per fare tardi, consiglio la zona della Misericordia: c’è un’atmosfera tipo Village di New York.

Un po’ di shopping!
Frequento le botteghe biologiche, dove acquisto frutta e verdura, ma anche il vino (io amo il rosso), ad esempio vicino al Casinò, o nella bottega siciliana, vicino al “Cinema Italia”.

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