BLOG E FOOD: BRUTTE STORIE

Mala tempora currunt: il mondo del giornalismo enogastronomico e dei food blogs, nelle ultime settimane, è al centro dell’attenzione per una serie di polemiche, accuse e malumore generale. Nel numero di Aprile di 2night Magazine, uno degli articoli parlava dei blog dedicati alla gastronomia e alla ristorazione, citando, fra gli altri, Enzo Vizzari, curatore della Guida de L’Espresso, e il suo blog Frittomisto, “ospitato” dal gruppo Repubblica/L’Espresso. Attualmente questo blog non esiste più. E’ stato cancellato, pare per sempre. Motivo: Vizzari si è dissociato (“vergognandosi profondamente”, per citare le sue parole) dalla copertina de L’Espresso dedicata all’inchiesta sul vino contraffatto. Il titolo in prima pagina, “Velenitaly”, è uscito, guarda caso, proprio durante la settimana del Vinitaly, la manifestazione più importante per il mondo del vino in Italia. Risultato: record di copie vendute per L’Espresso, e reazioni indignatissime da parte degli addetti ai lavori, dai produttori di vino ai giornalisti enogastronomici, fra cui lo stesso Enzo Vizzari, prontamente zittito dalla direzione con l’oscuramento del suo blog. L’accusa, unanime, nei confronti del settimanale, è di aver cercato lo scoop a tutti i costi, con una copertina scandalistica e decisamente fuori luogo. A schierarsi a favore del giornalista c’è anche il direttore del Gambero Rosso, Stefano Bonilli (nel suo blog Papero Giallo). Stefano, non Sergio, come erroneamente scritto sul nostro articolo: un lapsus/svista che ha fatto sbellicare dalle risate quei mattacchioni di Kelablu. Contenti loro… E’ la blogosfera, bellezza.

(immagine: 2night, Papero Giallo, Kelablu)

One Response to “BLOG E FOOD: BRUTTE STORIE”

  1. marco  on aprile 24th, 2008

    L’Espresso non ci è andato troppo per il sottile usando il Vinitaly come cassa di risonanza per il suo scoop. Bene. Negli Stati Uniti questo accade con regolarità. W L’Espresso che fa inchieste serie.


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