Provato per voi: “La Notte del Ruyi”

Non so voi, ma io, quando ho letto questa news su 2night, non sono proprio riuscita a resistere.

Contattati – e contagiati – altri tre amici, è scattata subito l’iscrizione al sito dedicato alla ricerca del Ruyi, (un antico scettro dalle potenti proprietà magiche che Marco Polo avrebbe portato a Venezia dall’Oriente), dove si possono trovare tutte le spiegazioni del caso e, soprattutto, dove è possibile iscriversi alla serata acquistando il kit per partecipare, ovvero: quaderno di gioco, sacca a tracolla, torcia, cartina di Venezia e matita.

La comunicazione con l’organizzazione avviene via sms, ed è proprio con un messaggino che ci sono stati comunicati luogo e orario di ritrovo: Rialto, ore 21.45. La zona, come sempre il sabato sera, era molto affollata, ma, grazie al primo sms con le indicazioni, le squadre partecipanti alla caccia del Ruyi (circa una trentina) si sono ben presto allontanate, sparpagliandosi per la città in una vera e propria gara. Il premio finale non è lo scettro magico, ma qualcosa che forse un po’ gli somiglia: un I-Phone nuovo di zecca. Il funzionamento del gioco è piuttosto semplice, ma molto accattivante. Via sms si ricevono dei codici, grazie ai quali è possibile leggere correttamente alcune pagine del quaderno di gioco. Leggendo, si scoprono misteri e leggende legate a un luogo particolare della città, verso il quale bisogna dirigersi in tutta fretta. Nel frattempo, un altro sms pone il quesito legato a questo luogo: per rispondere bisogna essere sul posto e, in alcuni casi, aguzzare la vista (la pila si è rivelata strumento indispensabile!). Se la risposta, anch’essa inviata via messaggio, risulta corretta, si ricevono nuove indicazioni per la lettura del quaderno, fino al completamento del percorso e al raggiungimento del luogo finale.

Grazie alla nostra amica veneziana doc, che ci guidava fra le calli senza bisogno di consultare quasi mai la cartina, siamo stati molto veloci negli spostamenti, e questo ci faceva ben sperare (diciamocelo, speravamo proprio di vincere!). Dopo aver attraversato ponti e innumerevoli calli,

aver cercato iscrizioni su pozzi e steli

aver visitato campi e chiese

aver tentato di depistare gli altri partecipanti con false indicazioni (si poteva, no?)

abbiamo alla fine scoperto di essere arrivati praticamente a metà classifica

Il premio di consolazione (meritatissimo, però) è stato un drink da sorseggiare con tutti i partecipanti in un locale di campo Santa Margherita.

Anche se non abbiamo vinto, La Notte del Ruyi è stata davvero una serata speciale, che ci ha permesso di scoprire angoli affascinanti della città, leggende e storie inquietanti e che ci ha fatto vedere Venezia in modo del tutto nuovo. E il bello è che il kit è acquistabile e utilizzabile in qualunque momento, con le indicazioni via sms perfettamente funzionanti. Se vi affascinano le sfide, invece, dovete aspettare i prossimi eventi collettivi iscrivendovi nel sito per ricevere le anticipazioni. Si mormora che la caccia continui in quel di Roma…

One Response to “Provato per voi: “La Notte del Ruyi””

  1. Da Venezia a Roma: la caccia al Ruyi continua | 2night  on ottobre 30th, 2008

    […] la Notte del Ruyi di Venezia che vi avevo raccontato qui qualche tempo fa? Se avete partecipato anche voi e volete rivivere quelle emozioni, o se ve lo siete […]


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