CLUBBING WEIRDWIDE #4

Quarta ed ultima tappa alla ricerca dell’extravaganza più stimolante, sempre tratta dal reportage uscito su 2night Magazine di Febbraio: feste che vanno ben oltre gli schemi abituali (musica + food&drinks + animazione), osando e inventando nuove formule…

Revintage… Il Circolo Dopolavoristico – Londra
Restando a Londra, patria dell’eccentricità più spinta, un’altra one night da non perdere è Workers Playtime, ogni ultimo sabato del mese: la location, in pieno East End, è un “working men’s club” (la versione british della nostra balera, per intenderci), splendidamente mantenuto nella sua forma originale: moquette ovunque, anche alle pareti, orribili lampade anni ’50, tavoli da Bingo, pesanti tende di velluto, e una pista da ballo illuminata solo da una discoball, unica concessione al contemporaneo.

In consolle, The Karminsky Experience Inc., coppia di djs idolatrati in mezzo mondo dagli amanti dell’easy listening più kitsch ed estremo, che alternano le loro folli scalette alle performance vocali di Count Indigo (una specie di Isaac Hayes versione ultralounge), folk bulgaro suonato con l’ukulele, sand dancers egiziane, ballerini jive elegantissimi, burlesque pin-ups, Jarvis Cocker (sì, proprio lui) alle prese con cheesy tunes da urlo, mentre splendide cameriere sui pattini volteggiano per il locale, versando Earl Grey Tea in tazze in porcellana di seconda scelta… Il pubblico naturalmente è all’altezza della situazione: non c’è dress code, ma è difficile, davvero difficile, trovare qualcuno vestito in maniera “normale”…
WORKERS PLAYTIME
@ Bethnal Green Working Men’s Club
44-46 Pollard Row, Bethnal Green, London E2 6NB
www.myspace.com/workingmenscub

Leave a Reply