Archive for gennaio, 2008

Firenze sogna?

 

 Un esercito di robot – installazione di Oliviero Baldini – sembra ammonire l’esercito dei fashion addicted – Badate, deve esserci qualcosa d’altro oltre alla moda…


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Meg al Magnolia per la rassegna Day Off

(Foto di Marco Pittaluga)

Da Napoli sul palco del Magnolia, Meg ospite del primo appuntamento della rassegna Day Off. Il palco è scarno, minimale: un pianoforte, un microfono e qualche effetto per la voce appoggiato su di uno sgabello. Meg sale sul palco, vestito improponibile. Sarà forse per la smania di emulare in tutto e per tutto Bijork. Ok nell’imitare il suo timbro vocale, ma meglio non seguire i suoi gusti in fatti di vestiti di scena. Ma sorvoliamo, sono dettagli ininfluenti. Quello che conta è la musica e Meg in questo ha molto da esprimere. Ora sperimenta da sola, specie nell’uso della voce e dei testi ermetici e crea il suo primo disco autoprodotto “Meg”.

Del nuovo album sono tre i pezzi che Meg esegue sul palco del Magnolia. La veste unplugged calza bene e in questi pezzi si lascia andare a virtuosismi vocali, mai arditi, sempre piacevoli. Bijork è sempre dietro l’angolo. Non ci vuole molto a capire che la ragazza riottosa che un tempo affiancava u Zulù è crescita, si è evoluta e si è lasciata alle spalle un passato ingombrante. Accompagnata da un giovane e talentuoso pianista Meg concede un presente ai numerosi fan dei 99 Posse con “Quello che” in versione acustica. Un’ora e mezzo di concerto impeccabile, a tratti emozionante, mai banale. Il prossimo appuntamento della rassegna Day Off è con i Corleone, side project di Roy Paci. Ancora sud. Ci saremo.