NEW YORK LOW COST

Questo articolo è stato pubblicato su Maxim Italia di novembre 2007. Lo posto qui perché l’idea mi ha divertito e presto sperimenterò percorsi simili su Milano, Torino, Londra…

À bientôt
NEW YORK LOW COST
La Grande Mela non è mai stata così economica per gli europei. Con il cambio posizionato su 1 euro per 1,42 dollari una notte di qualità con 50 euro diventa un’impresa ragionevole. Il budget è di circa 70 verdoni (bucks direbbero da queste parti) ma calcolate che su ogni drink che sollevate dal banco, su ogni forchetta che affondate nel piatto dovete aggiungere il 20% di mancia (tip), che non è affatto facoltativa.

Si parte con un apristomaco al Beauty Bar. Il nome promette bene. In prima serata ci si può venire a fare la manicure con 10 dollari e avere un cocktail compreso nel prezzo. In ogni modo fino alle 21 fanno prezzi Happy Hour. Una pinta di birra o un cocktail standard sono 4 $. Posso spendere anche solo 3 $ con una Pabst Blue Ribbon: la regina dei dive bar (i bar di quartiere). Inizio a carburare con due drink + due dollari di mancia + 2 $ di Subway per arrivare in zona= 12 $.

Per un italiano una serata riuscita ruota sempre intorno ad una buona cena. Quindi niente fast food, niente carrettini di hot dog. Rimango in zona East Village anche perché non ci sono soldi da sperperare in taxi. Il Momofuku Ssam Bar fa al caso nostro. E’ un ristorante coreano aperto da circa un anno e il suo cuoco è uno dei più trendy del momento a Manhattan. Qui a fine serata si riuniscono spesso foodies, cuochi ed altri addetti ai lavori della gastronomia. In un’altra occasione assaggerei anche gli Steamed Buns (maiale tenerissimo in un panino cotto al vapore), ma oggi mi limito al già abbondante burrito Momofuku Ssam da 10$. Due birre coreane OB ad annaffiare il tutto (5$ l’una) ed esco con una spesa di 24 sacchi (20 di cena e 4 di mancia).

Tempo per un’altra pinta after dinner nelle vicinanze. Scelgo il d.b.a. per la più vasta selezione di birre mondiali sull’isola. L’ambiente non si presta ancora al rimorchio ma mi assicurano che è questione di minuti. Il beer garden in dotazione al locale è comunque una grossa attrazione, visto che drink e sigaretta sono ormai due combinazioni difficili a New York. Trovo anche il tempo di offrire una birra e convincere una giornalista di Vogue a venire con me. Il computo finale mi trova con una belga in pancia, più una offerta e 14 dollari di meno (12 per le birre + 2 di mancia).

It’s disco time. Si va al Leopard Lounge, club nelle vicinanze dal mood funky, vale a dire modaiolo ma non fighetto. Sfiga vuole che ci sia pure una entrata di 5 $ da pagare per un concertino ormai agli sgoccioli. La pista si anima velocemente. Io mi riscaldo con uno Stoli Orange Peel (vodka all’arancio + energy drink) da 9$ + 2$ di mancia.

Si fanno le 3 del mattino. Ho ancora 4 dollari. Più che sufficienti per una metro che mi riporti a casa, visto che a New York la Subway funziona tutta la notte. “Vogue” non sembra tuttavia convinta… chiamo una limo e metto in conto spese a Maxim.

Beauty Bar
231 E 14th St, New York
Info: (212) 539-1389
http://www.beautybar.com/main.html

Momofuku Ssam Bar
163 1st ave, New York
Info: (212) 475-7899
http://www.momofuku.com/

d.b.a
41 1st Ave. New York
Info: (212) 475- 5097
Aperto fino alle 04
http://www.drinkgoodstuff.com/

Leopard Lounge
85 2nd Ave, New York
Info: (212) 253-2222
http://www.leopardloungenyc.com/

2 Responses to “NEW YORK LOW COST”

  1. puccipromotion  on gennaio 17th, 2008

    divertente davvero…
    il prossimo weekend che farò, provo a fare questo giochino anch’io…
    una serata in qualche città europea ad esempio… con 50 euro nel portafoglio…
    su milano giorgio, vorrei partecipare anche io…
    credo che 50 euri conoscendomi pero’ non mi durano un’ora… 🙂

  2. eva  on gennaio 17th, 2008

    Bel rimorchio! una di Vogue complimenti!


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