No alcool, no party?

A tre settimane dall’introduzione dell’art. n° 6 della legge n° 160 (clicca qui), si afferma in modo sempre più evidente la linea dura contro le stragi del sabato sera. Fra le regole di maggiore effetto, il divieto per discoteche e locali di intrattenimento di altro genere di somministrare alcolici ai clienti dopo le due di notte. E a questo punto le opinioni si dividono… Chi appoggia tale metodo, chi lo considera solo un palliativo destinato a fallire. In alcuni casi, i ragazzi hanno semplicemente adottato degli espedienti, cominciando a riempire il bagagliaio dell’auto con bottiglie varie, o ordinando prima dell’ora X la libagione per il proseguimento della serata. Si afferma addirittura la paura che i giovani si spostino da una regione all’altra a caccia delle norme meno restrittive (clicca qui). Insomma, il nostro divertimento è necessariamente legato all’alcool?

Purtroppo pare di sì, visto il sempre maggior numero di incidenti registrati e di patenti ritirate. “Personalmente ritengo che l’orario invernale per il divieto di somministrazione possa essere le 03.00 e per l’estate le 04.00” – sostiene Gianluigi Ottomeni, La Noche Escabrosa, Kursaal Lignano, Area Project Mestre – “Con la chiusura dei locali un’ora dopo il divieto per fare in modo che nell’ultima ora non si bevano alcolici. L’attuale divieto, oltre a mettere in ginocchio una categoria, favorirà sicuramente il nomadismo e molto probabilmente il ritorno di feste private o realizzate in luoghi non controllati dove la gente farà quello che vuole, senza però tutte le norme di sicurezza e tutto il personale di controllo che ha una discoteca”. La Trend Setter Francesca Lovatelli Caetani ha intervistato due imprenditori della notte, queste le loro reazioni: “Siamo tutti arrabbiati”- dice Marco Negri, titolare del Luminal di Milano, ritrovo glamour per eccellenza – “Questa legge avrà effetti devastanti. Prima di tutto aumenterà il consumo di alcool, la gente arriverà in discoteca già ubriaca. Le strade si riempiranno di bottiglie rotte, gli incidenti stradali non diminuiranno. Bisognerebbe inasprire le pene, piuttosto che agire sul proibizionismo dell’alcool!”. Antonio Coppola, titolare del Chandelier di Milano e ideatore di famose serate, come Chandelier Motel, Insomnis, la ritiene un’idea senza fondamento. ”E’ un invito ad usare le droghe” – dice – “Ne aumenterà il consumo. Bisogna pensare a tutti gli imprenditori e alle persone che fanno divertire Milano; il mondo della night life è un importante bacino di lavoro. Il proibizionismo porta al mercato nero. Inaspriamo le pene semmai!”. E poi? E poi ci sono quelli che elogiano la sbornia consapevole. Il sito lastnightsparty docet… (clicca qui) una sequela di foto che poco lasciano all’immaginazione ma che sottolineano anche l’empatia data da una “moderata” sbronza. 2night lancia la discussione: cosa succede nelle vostre città? Condividete le restrizioni o avete già pensato a come ovviare? Quale la VOSTRA proposta per azzerare i danni provocati dall’alcool e divertirsi in sicurezza? Gentlemen, start your engines!

“Per fare colazione ho bisogno di tre cose: il cane, una bistecca e una bottiglia di whisky. La bistecca la mangia il cane.”

Anonimo colonnello del Kentucky

22 Responses to “No alcool, no party?”

  1. giacomo72  on ottobre 24th, 2007

    Gli autori di questa legge non sanno nulla di come si vive la notte. E’ la classica misura presa ad uso e consumo dei media. Ogni tanto salta fuori un’emergenza nuova. L’emergenza microcriminalità, l’emergenza delle stragi del sabato sera. Io non ho statistiche in mano ma credete veramente che ci siano più incidenti dovuti a guida in stato di ebrezza di, diciamo un anno fa o due? o ci siamo messi tutti a bere come tanti inglesi il venerdì sera o è tutta fuffa. Scommettiamo che la lobby dei locali, tempo qualche mese e la fa ritirare? i tg e i quotidiani cominceranno a occuparsi delle elezioni o di altre emergenze e via… tranquilli che non dura.

  2. Pucci  on ottobre 24th, 2007

    Anzittutto ho appena letto attentamente l’art. 6 della discussa legge, e fa chiaramente riferimento a locali : “…..ove si svolgono, con qualsiasi modalita’ e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all’attivita’ di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, …”-
    Ero erroneamente convinta invece che l’articolo fosse esteso a tutti gli esercizi pubblici che possono vendere alcolici.
    In questo modo, e detta così, la piadineria a quattro ruote che si apposta fuori dai locali, può tranquillamente somministrare qualsiasi tipo di bevanda alcolica, senza controlli.
    Mentre le discoteche oltre a “chiudere il rubinetto” alle due (orario peraltro in cui solitamente le discoteche cominciano a riempirsi), devono anche affiggere all’ingresso cartelloni che spiegano gli effetti disastrosi che può avere l’alcool sul fisico.
    Ma io mi chiedo, ma nessuno a tal proposito dice nulla? Sembra una legge per affondare le discoteche non per far fronte all’abuso di alcool.

  3. dceccon  on ottobre 25th, 2007

    Premettendo che io posso bere solo birra e vino bianco – a tutto il resto sono allergica – non sono stata personalmente toccata dal divieto, ma ho potuto parlarne con alcuni gestori del Vicentino. Reazioni riscontrate:
    – vendiamo alcolici lo stesso per protesta
    – ci adattiamo, improvvisandoci ristorante con catering, cosi la gente arriva prima (gestore di un locale in cui la gente arriva di solito alle 2!!)
    – denunciamo tutti i bar circostanti che fanno musica e rimangono aperti fino alle 2 senza i permessi (cosi la gente va via prima dal bar)
    – facciamo pagare tanto la coca cola e regaliamo il bacardi (la legge non vieta di regalare, solo di vendere)
    – vendiamo tante tante bottiglie prima delle 2 e la gente le consuma durante la serata.
    Che ve ne pare?

  4. Pucci  on ottobre 25th, 2007

    Ciao Dceccon, ma dici sul serio? Sono incuriosita da queste reazioni. Davvero? Certe sono un pò esasgerate ed immature. Capisco che si debba fare qualcosa, ma usiamo l’intelligenza mica la stupidità. Mi piacerebbe approfondire la cosa, tipo le denunce ai bar circostanti che fanno musica per ripicca, e l’aumento della coca-cola.
    Non credo che vendendo di più la coca-cola e regalando il bacardi si possa ottenere qualcosa. E nemmeno denunciando i “vicini di casa”.
    Una manifestazione? Sensibilizzazione della persone su questa legge?

  5. PiperitaPatty  on ottobre 25th, 2007

    Parafrasando l’On. Emma Bonino:

    Per farsi una canna bisogna andare in Olanda.
    Per sposarsi con un gay occorre andare in Spagna.
    Per fare la fecondazione assistita basta andare a in Gran Bretagna.
    Per morire di eutanasia ancora in Olanda.

    Adesso anche per bere dopo le 2 bisognerà inventarsi qualcosa, ma la vita non era già abbastanza dura?

    Ma non demordiamo siamo in Italia…E come si dice: fatta la legge, scoperto l’inganno!
    Come il gestore del locale vicentino ci inventeremo qualche stratagemma….

  6. giorgia_to  on novembre 2nd, 2007

    Comunque questa legge è pazzesca e da un certo punto di vista sta educando l’italiano medio alla riorganizzazione della sua serata tipo!
    Ci si deve mettere in testa che ora come ora bisogna far iniziare la serata molto prima:english style!
    Mercoledì 31 ottobre al Fluido di Torino,vabbè che era la serata di Halloween,locale strapieno già dalle 22,30 e alle 24,30/1,00 chiusura cancelli,talmente tanta la gente!
    Tutta una questione di cambiare le solite abitudini!

    Giorgia-Barman Fluido(Torino)

  7. SLY79  on novembre 3rd, 2007

    Ciao a tutti… io sono di Milano e posso confermare quasi tutto quello che avete scritto nei vostri post. Molti locali si stanno adattando… in altri non proprio al 100%… 🙂 in altri vanno per la maggiore i blister venduti prima delle 2 e consumati successivamente…. e soprattutto posso conferamre che questa legge mettera’ in ginocchio un intero settore… non tanto i locali grossi ma tutte quelle piccole realta’ e serate che potevano esistere solo grazie(e’ brutto dirlo ma e’ cosi’ ) grazie all’entrata economica del bar e delle consumazioni.
    Non essendoci piu’ questa entrata e’ difficile fare booking di dj grossi e anche reperire location per gli eventi…che vanno ovviamente pagate. e con quali soldi ?raddoppiando i prezzi degli ingressi? in questo modo le serate saltano!

    Ok di questo forse la maggior parte degli italiani non ne morira’ ma e’ incredibile come qui in Italia riusciamo ad annichilire un settore che in altri paesi come Germania,Svizzera,Olanda,Spagnae Inghilterra crea un business NOTEVOLE e con altrettanti risultati dal punto di vista della sicurezza. Io vado spesso a eventi,festival,after in Germania…e li tutti si muovono rigorosamente con i mezzi o con i taxi… (hanno anche stipendi un po piu’ alti dei nostri) .In Inghilterra se ti beccano alla guida dopo che hai bevuto due birre ti arrestano per tentato omicidio…. ma l’alcol viene venduto cmq . Un amico che vive a Londra mi diceva che forse c’e’ una pausa dalle 5 alle 6 del mattino e poi riaprono la vendita.

    Ma quello che volevo dire e’: non basterebbe forse allungare le serate…fare in modo che vadano avanti fino alle 7:00 alle 8:00….. (se poi avessimo degli after come a Londra…che ha piu’ locali che suonano di girono che di notte… non saremmo + in Italia) ??

    In questo modo la gente potrebbe viaggiare con i mezzi, trovandoli soprattutto! Adesso invece alle 4:00 ti sbattono fuori dai locali…e cosa vedi? gente ancora su di giri per non dire calata…. alla ricerca dell’after o del rave illegale da raggiungere in clandestinita’… eludendo posti di blocco??? non basterebbe veramente fare in modo che i ragazzi possano viaggaire con i mezzi uscire alle 7:00 da un locale e prendere l’autobus, il treno? e li si, che chi si fa trovare alla guida deve lasciarci giu la patente ma per sempre!

    questa e’ la mia esperienza… ogni volta che vado A Francoforte al Cocoon Club vedo 5000 persone che escono di la solo quando li sbattono fuori alle 8:00 del mattino….e fuori le code di ragazzi che prendono l’autobus.se una sera poi vuoi sbilanciarti prendi il taxi.

    e sulle macchine trovi un fogleitto : Achtung! Polizei : “bla bla bla …e potete essere sicuri che OGNI GUIDATORE SARA’ CONTROLLATO!”.

    Ma e’ giusto! Ma la Germania e’ un paese che funziona: i mezzi ci sono a qualsiasi ora del giorno e della notte! come torno a casa io se mi trovo in Bovisa o a Lambrate alle 4:00 del mattino? io abito fuori citta’.

    Riflettessero su tutti questi aspetti sia chi organizza gli eventi sia chi deve controllare e perseguire.

    ME LO PUBBLICATE QUESTO?

    CIAO A TUTTI

    SLY

  8. ely86ely  on novembre 5th, 2007

    Secondo me siamo arrivati ad un punto in cui è giusto introdurre leggi di questo tipo. In generale non credo che il proibizionismo sia la scelta migliore, però è sempre un tentativo utile per provare a migliorare la situazione attuale. Credo che comunque vada non possa peggiorare, quindi tanto vale tentare.
    Posso capire che per i gestori dei locali sia una perdita, però con il passare del tempo le discoteche inizieranno ad anticipare sia l’orario di apertura che quello di chiusura in quanto si svuoteranno prima. In questo modo i ragazzi staranno meno tempo in locali a bere e andranno prima in discoteca. Questa legge punta infatti sul tempo: solitamente i ragazzi bevono prima di andare in discoteca, non dopo; in questo modo avranno complessivamente meno tempo per bere e berranno meno…
    Poi bisognerà valutare tra qualche tempo quando ci saranno le statistiche riguardo a incidenti e morti sulle strade…

  9. lelelele83  on novembre 6th, 2007

    Voglio chiedere una cosa…premetto che sono contro questa legge proibizionista,ma perchè alcune discoteche e pub somministrano allegramenti alcolici dopo le 2 e nessuno li tocca me altri per 2 minuti di trasgressione vengono chiusi una settimana con ammende da capogiro?se la legge vale vale per tutti e se non vale non vale per tutti…ma forse questa è un’utopia…l’unica soluzione è come dice dceccon…denunciare chi non la rispetta…non è un discorso di spia ma di GIUSTIZIA!!!!!!!

  10. nightlife  on novembre 8th, 2007

    Ciao a tutti!Credo ke stiamo girando intorno al punto…i nostri ministri vogliono contenere i danni da guida in stato di ebrezza….e hanno2 possbilità: una giusta e una sbagliata.Quella giusta è che si tratta di GUIDA in stato di ebrezza, quindi è una cosa legata alle auto. Quindi il limite và cercato sull’uso delle auto, nn sulla vendita degli alcolici..xkè se io abito a trieste e x andare in disco, al mandracchio o al viale 39, vado a piedi, nn uso la makkina e così anke alla kasamatta a bologna e volendo in corso como a milano etc…ma sono ugualmente punito…xkè dopo le 2 nn posso bere nei locali x il divertimento.. (xkè nei locali o abusivi fuori dalle disco posso bere fino a quando tengono aperto…r-i-d-i-c-o-l-o!!!!) Se il problema è di nn mettermi alla guida ubriaco basta non fare guidare gli ubriachi.Ora esiste da anni, almeno 2, un dispositivo in uso a Nissan, Toyota, Volvo e quindi potenzialmente tutte le auto, che non mette in moto la makkina se 6 ubriaco.NN si riesce a ingannarlo xkè lavora su varie cose (sudore delle mani sul volante,alcol test orale e esame della pupilla).Volvo lo monta di serie già su tre vetture….Riassunmendo se usciamo in 2-3-4 persone, uno nn beve e gli altri si, e questo RISOLVE il vero problema alla base. Le disposizioni dei nostri ministri anche in questo caso si dimostrano all’altezza di un paese senza capo ne coda.Manca professionalità e buon senso.Ciao!

  11. paololatino  on novembre 9th, 2007

    E’ quasi ora di aperitivo. Sarò quindi breve visto che le ore per drinkare a disposizione sono poche. Qui a Bologna ne sanno una più del diavolo e farei anche nomi e cognomi se non avessi paura di terribili ritorsioni del tipo “qui paolo non può più bere un goccio”. Come dice nightlife con relativo surf (a proposito nightlife si vede nella foto che eri sicuramente ubriaco e la Volvo col cazzo che ti faceva partire) il problema è presto risolto. I PIADINARI E GLI ABUSIVI! SI rileva il piadinaro dalle 02 alle 06 e via di drinks e varie… INGENUI. LUNGA VITA a BACCO TABACCO E SODOMA.

  12. sirbetto  on novembre 10th, 2007

    qual è lo scopo del sito “lastnightsparty.com”? come funziona?

  13. pericolo_na  on novembre 10th, 2007

    Sta cosa dei piadinari è vera. Ma qualcosa dovranno pur fare. Qui c’è l’industria del divertimento notturno che sta andando in rovina. La parola d’ordine adesso pare essere i tavoli. Al tavolo chissenefrega… ti continuano a portare tutto quello che vuoi. Poi la cosa divertente è che ora a Bologna vedi la gente di trent’anni che esce con le bottiglie in macchina. COME SI FACEVA DA RAGAZZINI A 20 ANNI!!! E ho visto anche gente portarsi le bottiglie dentro al locale (nascoste nella giacca)… proprio come i pischelli di vent’anni…

  14. fajna  on novembre 13th, 2007

    Sballo? Che paroloni… ma dai… dove credete di essere da Maria de Filippi? Da sua moglie Costanzo?
    Questo è un blog o è un esame d’abilitazione all’albo dei catechisti?
    Mary ha ragione, vorrei leggere storie, fatti e non impressioni. I vostri pensieri non cambiano la vostra realtà. Tantomeno la mia. Siete a posto così e ci state comodi. Se volete qualcosa anziché scriverlo, fatelo.

    Giovedì ero in una cittadina ridente e piaciona, dove tutto è pulito, ordinato, architettonicamente risanato. Tutti sono felici, abbronzati e tanti i liftati. Nei locali non si può fumare dentro e non si può bere fuori. Fino alle 8 di sera in centro storico non vedi auto, vedi ciclisti in giacca e cravatta con la ventiquattrore di pelle Montblanc. Dopo le 10 è il coprifuoco. Per strada rare insegne illuminate, i piccoli trasandati dei ciclisti che ho visto di giorno che parlano a voce bassa, che rollano qualche canna, che bevono birra nascondendo la lattina nella manica larga, qualcuno si innaffia sporadicamente con acqua in bottiglietta da mezzo litro.
    Chi sono e cosa fanno non mi interessa, ma non vedo entusiasmo nei loro volti. Anzi. Questa è una storia.

    Il giorno successivo sono da tutt’altra parte, città, facce, contorni, immondizia. Tanta, tanta immondizia. Da non crederci. Quanta immondizia. Alle 6 del pomeriggio mi trovo nella via principale. Macchine ovunque. Scooter come razzi. Marciapiedi piedi di gente. Tante vetrine, normali e anonime. Molte donne e bambini. Al bar chiedo una pizza e un chinotto. Pago 3 euro di tutto. Guardo il ragazzino grasso alla cassa perplesso. Penso…solo 3 euro? Lui sbuffa e mi fa lo scontrino, non sa leggere nel pensiero evidentemente. Non era necessario lo scontrino, grazie.
    Torno in albergo a piedi, l’aria è mite. Alle 23 sono in uno dei locali più frequentati della città. Come dice il tizio col microfono quando inizia la serata…
    Dopo nani, pagliacci e puttane eccoci qua… bella gente e belle macchine siamo tutti pronti a partire… Per il resto nessuno e andato da nessuna parte, la festa però mi ha riportato a tre4anni fa, la gente accendeva e spegneva sigarette regolarmente, ragazze vestite di rosso offrivano cioccolattini e sigarette. Il bar è rimasto aperto fino a chiusura: h 5e30.
    Non ho visto sala fumatori ma l’impianto di aerazione ha fatto si che i miei vestiti da non fumatore non mi trasformassero in un portacenere. Ho bevuto una tonica e aspettato che la gente andasse via per finire il mio lavoro. Sembravano felici, o si dice sballati?

    Chi ha ragione e chi ha torto? Chi sta meglio? Non mi interessa. Ma nell’ultimo caso, che non è un caso ma uno scorcio di realtà, pare che nessuno si preoccupi dei risvolti legali e psicosomatici della legge. Ne tantomeno del terrore notturno che ne deriva.

    Dettagli:
    Mercoledì 7 novembre: Bologna, h 10 Via Rizzoli, h 22 Strada Maggiore.
    Giovedì 8 novembre: Napoli, Secondigliano, h 18 Via dei Mille, h 23.00 La Mela Club.

  15. HollyG  on novembre 13th, 2007

    Mah. Non capisco perchè il concetto di “divertimento” debba andare sempre a braccetto con gli alcolici, quasi che se no te imbriaghi no te diverti. E’ questo il problema, non che dalle due in poi non ti servono più il beveraggio etilico.

  16. LewisCarroll  on novembre 13th, 2007

    D’accordissimo con Nightlife. Il problema da risolvere sono gli incidenti per guida in stato di ebbrezza, non l’ebbrezza in sé.
    L’ebbrezza da alcool – non me ne vogliano gli astemi – non è un problema, è parte integrante della vita sociale di buona parte della popolazione mondiale, da millenni. E con una legge del genere, proibizionista ma ipocrita, a mio parere si risolve ben poco. Ok, prima o poi ci si abituerà ad uscire prima, andare a ballare o ai concerti prima, ecc., ma se esco da un locale sbronzo alle 2:00 anzichè alle 5:00 siamo sicuri che cambi qualcosa? E siamo sicuri che una legge simile abbia qualche remota possibilità di scuotere la coscienza civile della gente che la sera esce e si diverte? A mio parere, no. E la prevenzione, indispensabile in questi casi, non è nemmeno presa in considerazione.
    In alcuni paesi dove la sbronza del weekend è rito sacrosanto (e praticato con impegno certosino, vedi in UK) guarda caso sulle strade si muore molto meno. Perchè le soluzioni alternative alla guida non sicura esistono: taxi (qui è un lusso, sono pochi e carissimi), mezzi pubblici funzionanti 24h al giorno, servizi di car pooling, navette, ecc.

    Esperienza personale, da osservatore: faccio il dj in un club, piccolino ma molto frequentato, zona Nord Est, quindi dove la gente beve, e parecchio. I gestori hanno deciso di rispettare la legge alla lettera e senza escamotages, anche per capire quanto effettivamente incide sugli incassi, ed incide eccome… Ma lasciando stare la questione puramente economica, le prime settimane la situazione era davvero triste… due ore (02:00 – 04:00) di socializzazione messa in sordina, perchè, almeno da queste parti, l’alcool è il lubrificante che, dall’aperitivo a tarda o tardissima notte, olia gli ingranaggi della vita sociale.
    Paradossalmente, con la nuova legge regionale sulla chiusura obbligatoria alle 3:00 la situazione, almeno a livello di atmosfera, è migliorata: la gente comincia ad arrivare un po’ prima, e in fondo un’ora senza alcool è sopportabile. Ma rimango convinto che chi guidava da sbronzo prima lo faccia anche ora, anticipando solo l’orario di rientro…

  17. valeria.viscont  on novembre 21st, 2007

    Non voglio discutere l’efficacia di questa legge ma una legge del codice della strada applicata ai locali non mi sembre molto adeguata.Nella storia dell’econimia Italiana ci sono sempre stati degli euilibri,oggi li stanno sballando.Se prima per i Locali era dura ora lo è molto di più,poi se mettiamo la legge delle 2,i controlli fatti sabato scorso in più locali del trevigiano e altro dove ci portano….Dove ci porterà tutto questo?Io lavoro in una pizzeria,solitamente il sabato si finisce con le pulizie verso 1.45.Se arrivo dopo le due e voglio mangiarmi un panino e bere una birra non posso?Mi rispondo da sola…NO!!!!Benissimo,è da un pò che dico di vergognarmi di essere Italiana e a oggi lo ribadisco ancora di più……Non c’è mai stato periodo nella storia Veneta nel quale giri tanta Cocaina come oggi…ma dimenticavo quella fa bene….I ragazzini di 14 Anni si fumano le canne regolarmente…ma quello va bene…Io che non ho 15 Anni bere una birra alle 2.05 con degli amici non posso….ok

  18. on3z  on novembre 29th, 2007

    lascio stare qualunque commento sulla legge ed evito qualunque tipo di previsione per il futuro, molto probabilmente scriverei cose sbagliate…di una sola cosa sono sicuro e non temo smentite: se qualcuno ha veramente interesse a evitare le stragi del sabato tocca pensare a qualcosa di completamente diverso..ho 27 anni, x otto anni, fino a settembre’007, ho fatto il barman (discoteca, discopub,birreria,vineria…) so di cosa parlo e conosco la “clientela” ho visto gente bere per qualunque motivo, giusto o sbagliato…il problema alla base è l’educazione! la gente non sa quello che beve e quando lo sa non ha idea di cosa comporti per l’organismo l’assunzione di alcol…sono sempre + convinto che ci voglia EDUCAZIONE!…naturalmente non è l’unica cosa (ci vorrebbero taxi + economici, mezzi pubblici in funzione fino a tardi..ecc…) ma si potrebbe cominciare pian piano e nel frattempo studiare “smart solution”!

  19. Carlotta84  on dicembre 5th, 2007

    A mio parere ci sarebbero due discorsi da fare e due tematiche da tenere in considerazione:Vietare l’alcool nei locali non servirà a molto..Il consumo viene vietato dentro i locali,ma fuori?!e chi può vietare di bere dopo o prima?!Incrementerà l’uso di sostanze e droghe,io agirei maggiormente sulla pena post sbronza.In secondo luogo…perchè c è così tanto bisogno di bere?!siamo in una società in cui domina il disagio,dove si beve per non sentire,per fuggire..forse è anche peggio.

  20. Barce  on dicembre 12th, 2007

    probabilmente il mio intervento è un pò fuori dal coro, ma la mia idea è questa e non la cambierò assolutamente.

    Personalmente, la presa di posizione assunta dal Governo ha aspetti positivi ma nel contempo negativi.

    La cosa in sè è positiva perchè mostra un minimo di “sbattimento” da parte di chi dovrebbe tutelarci, e oltretutto non è nemmeno stata architettata (non intendete il termine in senso negativo!) male, dato che la cosa vale anche per ( noi 😛 ) maggiorenni, visto che sentivo spesso dire in maniera qualunquistica “e ma tanto ci va l’amico maggiorenne a prenderle l’alcoolico”..

    Negativa, o meglio, di poca forza perchè, purtroppo, non è solo l’alcool a creare problemi, e qui lo sanno tutti a cosa alludo..

    Fosse per me gli alcoolici in genere li vieterei nelle discoteche a prescindere, non ha alcun senso l’idea che “+ BEVO = + MI DIVERTO”, proprio zero! E lo dico perchè l’ho provato..molto meglio stare belli scialli e godersi la serata che cercare di “andar fuori” per fare il figo con le tipe (“te, ma cioè lui beve un cifro, cioè..” ODDIO!!!).

    E non mi si dica che volendo l’alcoolico si può prendere tranquillamente al supermercato..certo, lo so! Ma si spera che perlomeno quell’alcoolico venga consumato in casa, per una festa mettiamo, e li ci sta anche bene prendersi una sbronzettina veloce..poi ognuno..

  21. gaudi  on dicembre 20th, 2007

    Secondo me il problema è ben complesso, ci sono troppi interessi…poi l’individuo viene dopo, la salute viene dopo, le famiglie vengono dopo, i morti sulle strade vengono dopo…. Penso che si debba lavorare di più sulle abitudini del “popolo della notte” e comunque che il proibizionismo serva a poco se non supportato dai controlli. Sapete ad esempio come funziona in Giappone – dove pare che il venerdì ci vadano giù malamente? – Se sei in un macchina con un “ubriaco” alla guida passi casini anche tu (ora non ricordo se c’è un multone o addirittura la detenzione…). Direte, i soliti kamikaze esagerati… eppure i morti sono diminuiti… Sarà che non concepisco la necessità di sballarsi con alcool o pasticche varie per “divertirsi” e che penso che la VITA sia quanto di più caro abbiamo…

  22. Barce  on dicembre 20th, 2007

    bravo Gnaudi..


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